Alla riscoperta di Casa nostra, le Dolomiti

Durante questi mesi di semi-lockdown ci siamo avventurati per le Dolomiti scoprendo angoli e passioni nuove.

Stiamo vivendo un periodo cupo e buio, chi mai a marzo avrebbe immaginato che esso ci perseguitasse per quasi un anno?

Noi sicuramente no, noi ladini abituati a lavorare sodo. Noi che viviamo grazie al turismo, soprattutto quello invernale non avremmo mai minimamente immaginato che un giorno stessimo seduti a tavola tranquilli a festeggiare il Natale e Capodanno. Ma quando mai?
Eppure quest’anno è stato proprio così e bisogna dire che nella tragicità della cosa abbiamo tratto anche qualche vantaggio. Impossibile negarlo.

Ovviamente avremmo tutti preferito avervi con noi tra le Dolomiti, poter lavorare per guadagnarci il pane quotidiano. Avendo però le mani legate abbiamo colto l’occasione e ci siamo cibati di positività. D’altronde bisogna essere ottimisti e bisogna sforzarsi di vedere un pizzico di luce alla fine di questo tunnel infinito, altrimenti che senso avrebbe tutto questo?

Vorremmo raccontarvi come noi di Holimites abbiamo passato questi mesi di semi-lockdown aspettando che finalmente gli impianti aprissero e che la stagione invernale nelle Dolomiti potesse iniziare.

Ragazza con la giacca blu seduta nella neve con le braccia e le gambe in aria nelle dolomiti

Innanzitutto come già menzionato prima, ognuno di noi ha passato un Natale all’insegna della famiglia. Cosa che non succedeva da anni, visto che la maggior parte di noi lavora o ha qualche famigliare che lavora nel settore turistico che non ha mai potuto prendersi le ferie durante il periodo natalizio. È stato un Natale semplice ma caloroso, pranzando o cenando insieme a tavola nella massima tranquillità e serenità. Per tanti è sicuramente stato il regalo più bello e quello più desiderato.

La natura ci ha regalato un inverno da sogni, con tante nevicate abbondanti coprendo di bianco le nostre vallate e montagne dolomitiche. Tante giornate soleggiate ci hanno dato la possibilità di approfittare delle giornate libere per fare qualche bella ciaspolata, camminata o un’escursione con gli sci d’alpinismo tra le Dolomiti. Ci siamo goduti la nostra Casa a pieno, come non l’avevamo mai fatto finora. Abbiamo riscoperto la bellezza infinita di queste montagne durante una giornata all’aperto senza i pensieri di doversi sbrigare per tornare al lavoro.
Abbiamo percorso sentieri nuovi, scoprendo angoli e passioni nuove.

Astrid e suo marito si sono concessi del tempo con le proprie figlie portandole a pattinare o in slittino, facendo dei pupazzi di neve e i biscotti.

Marina che ama lo sci d’alpinismo non si è fermata un secondo, ha colto ogni occasione per scalare le vette dolomitiche e godersi ogni curva di questa neve incantevole.

Ragazza sugli sci in discesa su un pendio in neve fresca nelle Dolomiti
Marina si gode ogni singola curva di neve fresca

Nadine ha riscoperto il piacere di surfare la neve fresca in tavola dopo una faticosa salita con essa in schiena.

Susi ne ha approfittato per fare innumerevoli uscite con gli sci da fondo e altri con gli sci d’alpinismo.

Ragazza sugli sci in salita su un pendio in neve fresca nelle Dolomiti
Susi circondata dalle Dolomiti innevate

Abbiamo rinforzato la consapevolezza di essere davvero fortunati a vivere in questo piccolo angolo di paradiso. Ovviamente ci rendiamo conto che tanti non hanno questa fortuna ed è proprio per questo che non vediamo l’ora di potervi nuovamente accogliere tra le Dolomiti e farvi passare un po’ di tempo immersi nella natura lasciandovi tutti i pensieri alle spalle.
Siamo nuovamente in ufficio. Ci stiamo concentrando sull’estate, mettendo insieme pacchetti nuovi così che possano essere di gradimento a tutti gli amanti delle Dolomiti, così da potervi concedere un attimo di tregua da tutto il caos nel quale ci troviamo.

Siamo fiduciosi e speranzosi di potervi presto accogliere e regalare
momenti di spensieratezza e gioia.

Alla fine dei conti è proprio questo che rende felici anche noi –
poter condividere le nostre montagne con voi.

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