Come nasce l’ultimo Trail Running Holimites?

Trail Running Dolomites Traverse by Holimites

Dolomiti Trail Running Traverse by Holimites – Foto: ©PatitucciPhoto

Senza aver pianificato nulla, ci siamo accorti che ogni 3 anni, Holimites ha proposto una novitá riguardo le nostre offerte trail running.

Abbiamo iniziato con il primo trail running da rifugio a rifugio attraverso le Dolomiti nel 2007, ricalcando i sentieri della classica Alta Via 1. Nel 2010 è seguito il trail running sull’Alta Via 2. Nel 2013, facendoci consigliare dai nostri clienti su quali fossero i tratti che erano più piaciuti delle due Alte Vie precedenti, abbiamo messo assieme quello che ormai è il best-seller assoluto fra tutte le nostre proposte sportive, il trail running “Best of Alta Via 1 e 2”, che raggruppa i luoghi piú belli delle 2 Alte Vie principali delle Dolomiti.

La prossima estate 2016 segnerà l’ultima novità trail running di Holimites. L’approccio alla creazione di questa nuova offerta è stato totalmente diverso per il quale ci siamo proposti questi 3 (di nuovo questo numero) obiettivi:

1) Non ricalcare una delle classiche Alte Vie delle Dolomiti, evitando inoltre di percorrere gli stessi sentieri dei programmi che giá abbiamo.
Questa volta volevamo qualcosa di nostro, con la nostra firma. Grazie ai numerosi sentieri che collegano i rifugi delle Dolomiti, si riesce facilmente a mettere assieme un bel percorso come un grande puzzle. Non siamo riusciti ad evitare totalmente qualche tratto di sentiero già percorso nei nostri altri programmi, peró … il tutto si limita ad appena 8 km, sparsi fra una tappa e l’altra, su 106 km in totale.

Una volta pianificato il percorso sulla cartina abbiamo già chiamato internamente questo nuovo percorso: “Alta Via Holimites”

2) Effetto “wow”

Trail Running Dolomites Traverse by Holimites

©PatitucciPhoto

Certo, nelle Dolomiti panorami mozzafiato e sentieri che passano per picchi spettacolari ce ne sono molti, però quali sono veramente quelli da ‘cartolina’ o quelli che resteranno impressi nella mente dei nostri runner a lungo? Chiudete gli occhi e immaginate di percorrere la prima tappa del trailrunning, ai piedi delle 3 Cime di Lavaredo. La vostra guida vi ferma e giá riesce ad indicarvi le montagne che saranno attraversate durante le prime 3 tappe. La stessa cosa accadrá di giorno in giorno dove potrete vedere 3 giorni in anticipo dove arriverete. Insomma … “wow”!

3) Scegliere i sentieri piú adatti alla corsa
Le Alte Vie 1 e 2 ricalcano il classico sentiero escursionistico dove in certi tratti è difficile correre a meno che, non siate preparati come Kilian Jornet oppure come Jenn Shelton (giá nostra ospite durante un trail running qualche anno fa). Per questo motivo era nato il nostro programma Best of Alta Via 1 e 2.

Per il nuovo programma abbiamo voluto spingerci oltre, dove per collegare i vari rifugi di tappa in tappa, abbiamo scelto i sentieri trail running piú consoni senza peró rinunciare alla spettacolarità che le Dolomiti offrono.

Da tutto questo è finalmente nato il Trail Running Dolomites Traverse (o se volete chiamarla l’Alta Via Holimites va anche bene). Un eccezionale percorso dove potrete attraversare le Dolomiti da est ad ovest rincorrendo alba e tramonto.

Curiosi di saperne di piú?
Il calendario e tutti i dettagli sono disponibili sul nostro sito al seguente collegamento.

Approposito … avete contato quante volte abbiamo ripetuto il numero TRE? Quindi se avete già corso con noi almeno due dei nostri programmi trail running sulle Dolomiti … sapete come si dice no? Non c’è il 2 senza il ….?

Trail Running Dolomites Traverse by Holimites

Trail Running Dolomites Traverse by Holimites

Sellaronda in una giornata, quante volte si puó completare?

Pipí con vista
In Holimites una cosa che fino ad ora non é mai mancata sono le idee. Idee che vengono catalogate in un documento che sta diventando sempre piú lungo e che prima o poi riusciremo a realizzare e condividere.

Una delle domande piú comuni che riceviamo dai nostri clienti è

“Il Sellaronda si riesce a fare in una giornata?”

e la risposta da parte nostra é affermativa ma vista la frequenza di questa domanda ci siamo poi spinti oltre chiedendoci …

“Quante volte in una giornata si riesce a completare il Sellaronda sugli sci?”

Sellaronda Passo Pordoi Anche indagando tra coloro che dello sci fanno il loro mestiere, non abbiamo mai avuto una prova documentata di quanti giri sia effettivamente possibile compiere, le risposte variavano tra chi diceva 2 o 3, a chi esagerava fino ad affermare la possibilitá di concluderlo 5 volte in una giornata.

Ed ecco che cosí, il 28 marzo scorso, il team Holimites è riuscito a dare una risposta a questo quesito che onestamente ci “tormentava” da un po’ di anni.

Per fare questa prova abbiamo ovviamente cercato di avere tutti i vantaggi del caso come:

  • Sellaronda in senso orario, notoriamente il piú veloce
  • le giornate primaverili piú lunghe dove la maggioranza degli impianti sul Sellaronda è aperta fino alle 16:45 (ed i principali anche fino alle 17:00)
  • un sabato, giorno di cambio, dove le piste notoriamente sono meno affollate
  • scegliere sempre la pista piú diretta per giungere a valle, infatti c’è una zona in particolare dove anche se la segnaletica indica una direzione, si possono risparmiare ben 2 impianti (anche se corti) e cosí recuperare tempo prezioso. Peró uno strappo alla regola lo abbiamo fatto, l’ultimo giro, visto il tempo di riserva che avevamo abbiamo anche preso gli impianti che nei giri iniziali abbiamo saltato.

A tutto questo si è aggiunto il Signor Inverno che ha ‘scaricato’ durante la settimana un bel po’ di centimetri di neve ed ha fatto calare le temperature, godendo in questo modo per tutta la giornata di piste perfette come a gennaio.

Ma torniamo al nostro quesito: 

“Quante volte in una giornata si puó completare il Sellaronda con gli sci?”

Sellaronda Passo SellaLa risposta finale è QUATTRO, e questo con una riserva finale di 15 minuti sulla chiusura degli impianti. Un bel numero visto che il Sellaronda è composto dai quattro passi intorno al massiccio del Sella: Passo Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena.

Ecco alcuni dati per gli amanti della statistica:

 

  • Partenza da: Corvara (cabinovia Boè)
  • Sci modello Völkl RC noleggiati e preparati alla perfezione da SkiTop a Badia
  • Numero di impianti usati: 40
  • Lunghezza totale impianti: 65 km
  • Distanza totale sugli sci: 100,8 km
  • Dislivello accumulato: 16.020 metri
  • Tempo totale: 8h 04′
  • Tempo in movimento: 7h 15′
    Lo scarto tra il tempo totale ed in movimento è dovuto agli stop fisiologici ed al tempo in attesa agli impianti di risalita (funivia Portavescovo)
  • Velocità massima: 101,5 km/h
  • Fermate pipí: 3
  • Crema solare: Fattore 30

Di seguito alcuni Tweet della bellissima giornata: 


Tutti i tweet della giornata sono disponibili al seguente collegamento o cercando semplicemente l’hashtag creato per l’occasione: #sellaronda1day

I dati della registrazione GPS del Sellaronda pubblicati su Strava. Clicca sull’immagine per aprire il dettaglio.
Sellaronda skiing Strava

Se poi il prossimo anno qualcuno di voi volesse unirsi in qualche altra delle nostre pazze idee nel cassetto … oppure volesse darci l’ispirazione per provarne di nuove … fatevi sentire!

E per finire ecco il video:

Curiosità: Il circuito del Sellaronda (anche scritto Sella Ronda) é senza ombra di dubbio il giro sciistico piú noto delle Dolomiti. Esso circonda il gruppo del Sella e si puó praticare sia in senso orario che antiorario. Anche se questa montagna simbolo delle Dolomiti ha le stesse caratteristiche naturali di tutte le altre e la stessa composizione del minerale dolomitico non è riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Stesso destino anche per il massiccio del Sassolungo, simbolo della Val Gardena. Sulla seguente pagina del sito Holimites.com è possibile vedere una cartina delle zone delle Dolomiti riconosciute come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

 

Fat Bike sulle Dolomiti – grasso è bello

150109_fatbike_15

Il ritornello di un vecchio successo dei Queen diceva “Fat bottomed girls you make the rocking world go round” e senza ombra di dubbio potremmo chiedere licenza per cambiarlo in  “Fat wheeled bikes you make the rocking world go round”

Pedalare, scivolare e derapare sulla neve non è una novitá infatti, giá nel 2010, il GTRagazzi aveva girato un servizio su questa strana attivitá invernale con protagonista proprio uno dei fondatori del nostro tour operator Holimites:

In realtá é giá da molti anni prima, piú esattamente dal 2000, che alcuni nostri valligiani per prepararsi al meglio per la stagione estiva in mountainbike ed allenare la tecnica di guida scendevano sulle due ruote per le piste innevate.

Ma se allora si trattava di un’attivitá adatta solo a chi possedeva ottime capacitá di guida della mountainbike, da qualche anno grazie all’arrivo delle Fat Bike, molte piú persone possono provare questa divertente esperienza: le loro ruote con un profilo cosí “abbondante”, infatti, rendono molto piú facile e divertente pedalare sulla neve.

I nostri “Holimites boys”, fanatici delle due ruote in ogni loro forma, hanno di recente effettuato qualche escursione con questo mezzo e, poiché si sono divertiti come dei bambini al parco giochi (vedere il link a fine pagina per credere) hanno deciso che dovevano permettere anche ad altri di provare questa esperienza.

Da quest’inverno é infatti possibile con Holimites partecipare ogni settimana ad un uscita in Fat Bike, salendo con gli impianti di risalita e scendendo per bellissimi sentieri innevati. Le uscite vengono proposte ogni martedí, ma su richiesta anche in altre giornate.

Il programma dettagliato puó essere scaricato al seguente collegamento.

Vi invitiamo inoltre a guardare le foto scattate ed i video girati durante le nostre uscite in Fat Bike sul parco giochi…anzi scusateci sui sentieri dell’Alta Badia.

 

Fat Bike Dolomites Fat Bike Dolomites Fat Bike Dolomites