I 5 laghi delle Dolomiti piú fotografati su Instagram

Si chiamano anche “Instagrammable”, sono i luoghi piú adatti, fotografati e postati su Instagram. C’è poi questo forte legame fra montagna, acqua e persona che fa si che nelle foto piú popolari ci siano proprio questi tre soggetti.

Abbiamo cercato per voi i 5 laghi piú fotografati delle Dolomiti dalla generazione Instagram e questa é la classifica:

1) Lago di Braies – Val Pusteria

Il lago di Braies é incastonato alla fine dell’omonima valle di Braies ai piedi della Croda del Becco. È il primo in classifica senza avversari, dato anche dalla facilitá per raggiungerlo direttamente in macchina. Dopo il successo della fiction televisiva “Un passo dal cielo” con Terence Hill peró, in certi periodi i locali anziché “Un passo dal cielo” lo hanno rinominato “Un passo dall’inferno” viste le ondate di turisti che visitano questo laghetto idilliaco. In certi mesi di alta stagione estiva è comune che la strada per raggiungere il lago, una volta pieni i parcheggi, venga chiusa. A quel punto é necessario parcheggiare nel paese di Villabassa per poi prendere le apposite navette.

Il lago di Braies é anche il punto di partenza del nostro trekking e trail running sull’Alta Via #1 delle Dolomiti. Per gran parte della prima tappa questa gemma incastonata fra le Dolomiti fará da punto panoramico durante la nostra escursione.

2) Lago di Sorapiss

Anche se per raggiungere questo lago bisogna sudare un pochino, almeno 2 ore per l’andata ed altrettante per il ritorno si trova al secondo posto nella nostra classifica. Tutti vogliono vedere questo lago color turchese ai piedi del Sorapiss. Anche durante questa visita, potreste aver la fortuna di ritrovarvi soli (durante la settimana) oppure anche come in spiaggia sulla riviera romagnola (nei weekend). Forse l’orario migliore é una partenza nel tardo pomeriggio, quando ormai tutti i visitatori stanno giá tornando indietro.

3) Lago di Carezza

Il lago di Carezza funge da specchio al massiccio del Latemar; si trova tra i fitti boschi della Val d’Ega in prossimitá del passo Costalunga ed é quindi facilmente raggiungibile in macchina. Impossibile non rimanere affascinati dalle sue acque cristalline e dalle leggende che narrano di sirene e maghi che vivono nelle profonditá di esso. Oltre agli appassionati di fiabe, il lago di Carezza, é una delle mete preferite di fotografi e instagrammers che possono catturare la bellezza del contrasto tra la roccia del Latemar, i fitti boschi ai suoi piedi e le azzurre acque del lago.

Il periodo migliore per godere di questi spettacolari colori é giugno, quando l’acqua raggiunge il livello piú alto, ma purtroppo non sarete da soli. In inverno il paesaggio si trasforma e il colore protagonista é il bianco della neve: altrettanto bello e affascinante e sicuramente meno affollato!

4) Lago di Valparola

Il lago alpino di Valparola si trova sulla sommitá dell’omonimo passo che collega il Pian di Falzarego con la Val Badia. Questo valico ha una notevole importanza storica, durante la prima guerra mondiale segnava il confine tra l’impero austro-ungarico e l’Italia. Sono infatti numerosi i resti che si possono trovare nell’intera zona, a partire dal sentiero caratteristico per le trincee sotterranee che conduce fino alla cima del Lagazuoi; fino al museo di guerra costruito proprio sul passo. Il laghetto, trovandosi a 5 minuti dalla strada, é ben visibile da essa per i numerosi ciclisti e motociclisti; ma soprattutto gli escursionisti che passeggiano sui sentieri che portano verso Sass de Stria o Setsass possono davvero apprezzarne i colori. Il momento migliore per trovarsi sul passo é sicuramente l’ora del tramonto, i colori rosso e arancio tingono il piccolo specchio d’acqua e garantiscono uno spettacolo meraviglioso.

5) Lago di Limides

Il lago di Limides si trova a sud-est del Falzarego e a nord della Croda Negra e nelle sue acque si specchiano il Sass de Stria, l’Averau e la Tofana di Rozes. E’ particolarmente amato dalle famiglie perché si puó raggiungere facilmente anche coi propri bambini attraverso un facile sentiero che parte da col Gallina. Questa piccola perla si forma grazie all’acqua piovana e allo sciogliersi delle nevi in primavera, é come una grandissima pozzanghera ma al suo interno si possono scorgere i riflessi delle cime dolomitiche. Quindi anche in questo caso é consigliabile non aspettare troppo per raggiungere il lago se lo si vuole vedere in tutta la sua bellezza; in agosto, con un’eventuale siccitá, rischiate di trovarlo molto piccolo o addirittura non trovarlo!

View this post on Instagram

Morning scenery at lake Limides.

A post shared by Ales Krivec (@dreamypixels) on


Se le foto delle Dolomiti su Instagram ti ispirano ad intraprendere il tuo prossimo viaggio, ma non sai da dove iniziare, allora possiamo aiutarti. Con la nuova proposta Holimites “Dolomiti Instagrammabili” basta che ci segnali cosa vorresti vedere ed il viaggio te lo organizziamo noi. Tutte le informazioni le puoi trovare sulla pagina ufficiale di questa speciale proposta.

Passo Campolongo: Ridi, ridi!

Cosa ci sará da ridere con tutta ‘sta fatica?!!

Holimites non nasconde la passione per il ciclismo su strada che l’ha portata ad essere da ormai 10 anni il tour operator ufficiale della Maratona dles Dolomites-Enel.
Holimites, inoltre, ha raggiunto la maggiore etá il 21 dicembre 2018.
Questo significa che adesso ci é permesso fare quasi tutto quello che vogliamo!
Intanto iniziamo con il celebrare questo momento assieme ai nostri ‘colleghi’ ciclisti.

Quindi ecco a i cappellini da ciclista dedicati alle salite della Maratona dles Dolomites-Enel!!

Passo Campolongo:

Cappellino Passo Campolongo cycling cap

Cappellino Passo Campolongo cycling cap

Un cappellino divertente con un’esclamazione diversa per ogni Passo. Li puoi scoprire tutti da ora fino alla data della Maratona dles Dolomites-Enel, il 07 luglio 2018.

Il primo cappellino non poteva che rappresentare il Passo Campolongo con i suoi 1.875m di fascino. Il primo Passo scalato durante la Maratona e durante il quale i ciclisti, ancora tutti freschi ridono. E già ridi, ridi, che al secondo passaggio al Campolongo tutto cambierá! Ha Ha

I cappellini sono disponibili ed acquistabili nel nostro shop on-line

E il prossimo cappellino? A quale Passo sarà dedicato?
Seguici che ti aspettiamo sul “Pordoi”!

Cappellino Passo Pordoi cycling cap

Cappellino Passo Pordoi cycling cap

Benvenuti ai mini trekking e mini trail running Holimites …

“Ho solo qualche giorno di ferie, posso fare un trekking?”

“Purtroppo non posso per un periodo così lungo!”

“Posso anche partecipare a metà dei vostri trekking?”

Trekking Dolomites

Trekking Dolomiti

Questi sono solo alcuni dei messaggi che le nostre ragazze ricevono spesso durante l’anno. Sembrano lontani quei primi anni di Holimites, anche se sono appena passati 18 anni, dove la maggior parte dei nostri clienti non aveva problemi a dedicare 10/12 giorni all’anno per completare un’intera Alta Via delle Dolomiti.

C’è sempre ancora chi opta per il numero di giorni classico, 10/12 gg, per completare l’intero tragitto o altri che per motivi di ferie partecipano ai trekking di solo una settimana, come ad esempio il nostro “Best of Alta Via #1 e #2” che é diventato il nostro best-seller, proposto anche in versione trail running.

Un’intera settimana di vacanza sta però diventando per molti un’utopia. Tanti clienti abituali di Holimites iniziano a preferire vacanze per periodi piú corti, però piú frequenti durante una stagione.

Per il 2019 alla Holimites ci siamo adeguati alle richieste e abbiamo ideato 3 nuove proposte per vacanze brevi:

1. Per coloro che amano camminare e correre, come percorso, abbiamo subito pensato alla Sellaronda, il giro dei quattro passi. La Sellaronda è diventata famosa grazie al turismo invernale: ogni sciatore che frequenta le valli dolomitiche, almeno una volta nella vita, deve sciare intorno al massiccio del Sella! Approposito, sapete quante volte lo abbiamo noi percorso in un giorno? La risposta la trovate qua.
In estate i quattro passi dolomitici (Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena) sono frequentati da migliaia di ciclisti, il quale obiettivo come anche per gli sciatori, è di riuscire a percorrere questo fantastico giro almeno una volta nella propria vita. (Pssssst ciclisti: lo sapete che durante l’estate organizziamo l’uscita in bici da strada sulla Sellaronda al chiaro di luna?
L’evoluzione era naturale: dopo la Sellaronda con gli sci e in bicicletta non poteva mancare la Sellaronda in versione trekking e in versione trail running. Come per il Trekking “Best of Alta Via #1 e #2” questi programmi si possono fare accompagnati da un esperto locale oppure in libertà. Holimites penserà come sempre alla logistica ed al trasporto dei bagagli da rifugio a rifugio.

2. L’altra proposta di vacanza corta é un pacchetto legato alle stagioni piú belle sulle Dolomiti.
La primavera: quando in alto sulle cime si vede l’ultima neve e in basso si possono già ammirare i prati trasformati in tappeti colorati. E l’autunno: quando i larici iniziano a cambiare colore fino a diventare dorati. Questo programma lo abbiamo chiamato: I colori delle Dolomiti.

3. “Avete solo proposte per chi vuole sudare o far fatica?”
Eh giá, anche questa é una di quelle domande ricorrenti nelle e-mail che riceviamo. Onestamente fino ad ora Holimites si é sempre concentrata sulle vacanze attive per persone mediamente/molto allenate. Per chi non lo sapesse, fra i fondatori Holimites abbiamo 2 cuochi che esercitano la loro professione nei propri alberghi. Dalla loro passione ed esperienza per l’arte culinaria é nato il nuovissimo programma DOLOM…EAT…ES!
Eat = mangiare! Sì, un programma dove si impara a cucinare e si mangia, mangia, mangia. STOP! Attenzione però: sarete proprio voi a raccogliere nei prati e nei boschi alcuni degli ingredienti principali delle pietanze che verranno preparate. Lavorerete con le erbe ed i profumi regalati dalla natura, quindi ci sarà da camminare un pochino per andare alla ricerca di quelle cose che i nostri ‘chef’ ordineranno. Vi garantiamo che sarà un “esplosione di sapori”!

Trekking gourmet Dolomites

Ci vediamo quest’estate sulle Dolomiti, a presto!

Quanto tempo ci è voluto a realizzare il nuovo sito holimites.com?

Ero curioso ed ho dovuto controllare. Il file della prima proposta grafica del nostro team no.parking é datato 24 febbraio 2017. Quindi da questa data alla messa on-line del sito il 06 marzo 2018 sono passati ben 375 giorni.

Pensandoci bene, altrettanto tempo é passato a decidere e rimandare la realizzazione del nuovo sito holimites. Conoscendo la mole di lavoro che ti aspettava, la realizzazione di un nuovo sito é una di quelle cose che cerchi di spostare il piú possibile in avanti nel tempo. 

Seguendo 5 restyling del sito holimites i passaggi sono sempre questi:

  • euforia
    poter realizzare qualcosa di nuovo fa sempre piacere
  • dubbi
    con le prime bozze grafiche arrivano le prime domande: “Funzionerá bene cosí?”, “troveranno il pulsante con le informazioni dei pacchetti”, “spostiamo questo di qua e rimettiamo qualcos’altro di la?” e cosí via. Su fogli di carta mostriamo le bozze grafiche a tutti i nostri amici facendo le domande piú strane per vedere come si comportano in questa fase di navigazione ibrida.
  • ritorno alla partenza
    come gli imprevisti di una partita di Monopoli arrivano i primi problemi, quando devi mettere assieme le idee del team grafico al team poi che dovrá realizzare il lavoro sul campo. Nel nostro caso il favoloso team di E-Side. I dubbi di prima si trasformano in incubi e si inizia a ritoccare la grafica. Richiamiamo nuovamente i nostri amici, diventati ormai cavie, per vedere come si comportano.
  • dal vecchio al nuovo
    “Tanto molti dei contenuti possiamo recuperarli dal vecchio sito!” … Magari!!! Certo qualcosa si recupera peró gran parte dei contenuti vengono riscritti, rivisti e ricontrollati.
  • la prima beta é on-line
    Fantastico, sembra di vedere giá uno spiraglio di luce fuori da tunnel. Si testa, si prova. Mannaggia, su dispositivi mobili si comporta in tutt’altro modo. Non va bene! Dobbiamo cambiare nuovamente un po’ di cose.
  • “dato che giá ci stiamo lavorando…”
    Ecco la frase con la quale, se abusata (e noi lo abbiamo fatto), si riesce a far disperare molti webmaster (scusaci Antonio!). Magari avremmo potuto risparmiare metá del tempo se non ci fosse stata questa fase visto che ad ogni “visto che ci stiamo giá lavorando!” molte sezioni del sito dovevano essere rifatte da zero.
  • “non lo posso piú vedere!” oppure test, test, test ed ancora test
    Forse la fase piú dura. La grafica per la quale eri entusiasta mesi prima non la puoi piú vedere, il funzionamento ti sembra senza logica ed hai nuovamente la tentazione di cambiare quello che proprio tu avevi deciso mesi prima. In questa fase capisci anche che non riuscirai MAI a trovare tutti i possibili problemi di “giovinezza” e quindi speri che una volta on-line … qualcuno forse ti segnali subito eventuali problemi.
  • Finalmente on-line!
    Refresh del browser e … sospiro di sollievo!

Ecco il nuovo sito Holimites.com

Ringraziamo per la pazienza il nostro mitico studio grafico no.parking e l’agenzia web E-Side entrambe di Vicenza, con le quali ormai collaboriamo dal 2000 … da quando é nata Holimites.

Igor

Come eravamo:
New Holimites

Come siamo ora:
holimites-new

Olanda… stiamo arrivando!

Bikemotion Benelux 2016Manca poco e giovedì primo marzo noi ragazze dell’ufficio Holimites partiamo verso la famosa fiera ciclistica BikeMotion ad Utrecht, in Olanda.

Alle 04:00 del mattino accenderemo il motore del nostro furgone Holi, ci toccherà farlo alle 03:30, dato che in Alta Badia siamo ancora sui -20°C.

E poi via, verso il Brennero, Innsbruck, Stoccarda, Francoforte, Colonia fino a destinazione.
Guideremo 3 ore a testa, in modo da non arrivare sfinite per il montaggio dello stand in fiera.
Ci porteremo i cuscini e le coperte e forse anche qualche orsacchiotto… non ci crederete, ma nel pulmino si riesce a dormire molto, molto bene.

Cosa ci manca? In ufficio é tutto pronto: i pannelli, i tavoli, le sedie, gli espositori, i nuovi cataloghi Holimites e tutti gli attrezzi che ci servono per l’allestimento. I nostri Dirndl sono già stirati, ci tocca ancora andare al maso a prendere lo speck ed il formaggio, che faremo assaggiare agli olandesi. Lo speck é una tattica geniale, é quello che li attira verso di noi, non il dirndl ;-)!

Ci aspettano 3 giorni di lavoro intenso! Il nostro compito é quello di promuovere le Dolomiti come meta ciclistica. Voi direte: “ma non ne avete abbastanza di ciclisti?” No, ne vogliamo ancora e vogliamo anche le loro mogli, i loro figli, i cugini, le nonne ecc. che forse sono appassionati di altre discipline sportive o ci visiteranno anche solo per ammirare le nostre favolose montagne.

Farsi conoscere in giro per il mondo porta sempre i suoi frutti, questo é certo.

La cosa divertente é che nessuna di noi sa parlare l’olandese. L’unica esclamazione che conosciamo é “Fietsen in de Dolomiten” che vorrebbe dire “Pedalare sulle Dolomiti” ;-)! Haha, ne vedremo delle belle, anche perché la piú grande di noi é alta 165cm mentre gli olandesi si sa
arrivano facilmente a 2 metri.

Ci stancheremo si, però non vediamo l’ora di oltrepassare il confine per ammirare dal finestrino nuovi paesaggi. A parte i 1000 tipi di biciclette, ci aspettano anche i tulipani, gli hamburger favolosi, la birra Kwaremont ed Amsterdam ;-)!

Vi terremo aggiornati sui nostri social attraverso le nostre Instagram Stories …. seguiteci!

PS: I ‘capi’ questa volta li lasciamo a casa perchè lo scorso anno ogni giorno si allontanavano per andare nel padiglione vicino dove c’era la fiera della LEGO:

Legoworld Holimites